Hero-Südtirol

Hero Südtirol Dolomites: Leonardo Paez si aggiudica la quarta vittoria consecutiva

Leonardo Paez centra il poker

È riuscita l’impresa a Leonardo Paez, campione del team Olympia-POLIMEDICAL, che lo scorso 18 giugno si è aggiudicato per la quarta volta consecutiva la Hero Südtirol Dolomites.

Anche Gist presente alla Hero Südtirol

La settima edizione di quella che viene definita come la granfondo di mountain bike più dura in Italia è diventata ormai appannaggio del campione colombiano, che grazie ad una prova da incorniciare ha centrato uno storico poker, indossando i nostri occhiali Nowind e il casco Ares. Dopo aver già trionfato nelle scorse 3 edizioni, il campione, che evidentemente non era ancora sazio, ha battuto il tedesco Markus Kaufmann e l’italiano Daniele Mensi, con un tempo di 4h34’51’’. Favorito già alla vigilia, il colombiano era giunto preparato all’appuntamento con la Hero e, anche se un po’ provato per gli allenamenti in vista delle qualificazioni di Rio, ha saputo estrarre dal cappello una prestazione di alto livello, sbaragliando una concorrenza agguerrita, composta da oltre 4.000 biker provenienti da 50 nazioni. Se Leonardo Paez ha trionfato nella categoria uomini, tra le donne la vittoria è andata a Sally Bigham del Top Race Team. Menzione speciale anche per Maria Cristina Misi, terza classificata e unica italiana sul podio, che durante la gara si è avvalsa del casco Esk e degli occhiali Evo Kayak.

Una cornice affascinante per una gara da duri

La Hero è una gara internazionale che si distingue per i valori altimetrici: un dislivello di 4500 metri caratterizza il percorso lungo (86 chilometri), mentre il percorso da 60 chilometri vanta 3200 metri di differenziale. Una gara dura, che però ripaga i partecipanti anche grazie alla splendida cornice in cui si svolge: il percorso parte infatti dalla Selva Val Gardena e si sviluppa attorno alle Dolomiti, Patrimonio Mondiale Unesco e vero e proprio paradiso naturale da valorizzare e tutelare (e infatti la manifestazione viene organizzata nel massimo rispetto del paesaggio e dei parametri di sostenibilità ambientale). La Hero non è quindi solo una delle gare più dure del mondo, ma anche una di quelle che affascina di più, e per questo è considerata come un appuntamento immancabile del settore.

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